mohosoqatsi



ausonia regala qualche tavola in anteprima di INTERNI 2.
La nostra dimensione è più tranquilla
Qué non ha mai sopportato il successo dei tre fratelli Qui, Quo e Qua. Notate l’invidia che trapela dal suo volto mentre si infila alla chetichella in questa vignetta.
[…]
[…] E poi c’è la foto che non sono riuscita a fare: era qui nel centro storico, era dopo il tramonto e c’era una luce bellissima ed io mi ero fermata a guardare la piazzetta sotto casa, con i suoi palazzi storici e le edicole votive, e sono passati due bambini neri come il carbone e correvano, si inseguivano. Ed erano assolutamente fuori contesto, in mezzo a tutta quell’atmosfera medievale, e allo stesso tempo ci stavano così bene ed erano così perfetti che gli ho scattato una foto, subito. Poi ho guardato, e nella foto c’era di nuovo la piazzetta vuota. Correvano troppo veloce, i due bimbi neri come il carbone: impossibile fermarli, impossibile fissarli. E, in qualche modo, mi è parso che fosse un buon segno. Non si lasciano prendere, per fortuna loro e pure nostra. Non li fermiamo. Corrono, almeno loro.
Heimat (via fabian jochen kanzler)
3D letteringChristopher Hester
cover dell’album Riot! dei Paramore
eh, la Madonna!
Complainte de la Seine
(K. Weill, 1934; canta Lys Gauty)
(il testo completo da unpalombaro, da cui si reblogga con stima)
Ilaria Grimaldi
dove non c’è viaggio, c’è casa?