mohosoqatsi

Plainworks su Fontli
come 2000esimo e ultimo post, non potevo non mettere un altro ampersand; con questo ho pubblicato 55 post dedicati al più bel segno tipografico
nikink il finto pigro vi saluta e si augura che il viaggio sia stato piacevole e che continui, perché, come l’immagine mostra egregiamente, gira e rigira siam sempre qui ,-D

Plainworks su Fontli

come 2000esimo e ultimo post, non potevo non mettere un altro ampersand; con questo ho pubblicato 55 post dedicati al più bel segno tipografico

nikink il finto pigro vi saluta e si augura che il viaggio sia stato piacevole e che continui, perché, come l’immagine mostra egregiamente, gira e rigira siam sempre qui ,-D

un bel gioco col suo scopo

questo tumblelog - o tlog - insomma questo scorrere di immagini e pensieri senza un whois o un about, senza uno straccio di traccia che ne identifichi il coordinatore-autore, è uno spin-off, ovvero un progetto laterale segreto di un anziano e noto tumblero, come sono detti con neologismo - del cui conio mi vanto - i microblogger che utilizzano la piattaforma Tumblr

dopo oltre tre anni di silenzio avrei potuto dar per chiuso esperimento e baracca senza tornare sul luogo del delitto, ma alcuni pensieri m’han fatto cambiare idea:

  • m’ero fermato a 1994 post e mi ha rugato tutto questo tempo non raggiungere la cifra tonda (non guardarmi così, sei un nerd pieno di pigne in testa anche tu e capisci benissimo)
  • avevo preparato un post di chiusura piuttosto amaro già a febbraio del 2011, per il terzo anniversario dall’apertura, ma non l’ho pubblicato; ho capito poi che questo spazio mi mancava e non mi decidevo a metterci la lapide
  • da un po’ ho ripreso l’attitudine che mi guidava qui, usando lo smartphone e nuove piattaforme per inseguire e condividere bellezza; questo mi ha indotto ad alcune riflessioni che mi spingono a confessare la mia identità, migliore congedo rispetto all’amarezza di tre anni fa, per celebrare degnamente una parte importante della mia vita e della mia ricerca

mi chiamo Nicola Pittavino, in rete sono conosciuto come nikink, che è anche il nome del tumblelog che ho aperto a ferragosto 2007, primo di una lunga serie di cui sono stato parte o autore, per la precisione quattordici, dodici dei quali collettivi (tra cui quattro privati)

sono un tumblero della prima “ora e mezza” (Phonk e Sid hanno cominciato ad abitare qui tra fine febbraio e inizio marzo 2007) e ho vissuto attivamente e felicemente nella comunità fino a febbraio del 2011, quando la mia presenza ha cominciato a divenire sporadica per gli ineluttabili casi della vita

considero la cittadinanza tumblera uno dei più bei periodi della mia vita di relazione - qui ho conosciuto gente stupenda, alcuni sono tra i miei attuali migliori amici - e non mi sento straniero ancora; sporadicamente pubblico qualcosa su nikink e fino a un anno fa sono stato attivo su surripedia e surripendance, due delle cose cialtrone di cui vado più fiero nella vita

Mohosoqatsi e il suo autore Skassaqatso (palese omaggio a Godfrey Reggio) nacquero a fine febbraio 2008, sei mesi dopo l’inizio della mia vita tumblera; chiacchieravo a un litcamp con Zio Bonino (che allora confondevo col suo cane Breznev, gestore di Phonkmeister) e lui disse che un vero blogger ha sempre un blog segreto

decisi di aprire questo spazio con l’intento di divertirmi in pieno stile tumblero - ho sempre usato nikink come un blog, con prevalenza di contenuti originali rispetto ai reblog, e mi piaceva l’idea di avere uno spazio più rilassato - inoltre avevo in mente un esperimento

la logica comunitaria di Tumblr si basa sul seguirsi l’un l’altro mentre da un “secondo canale” non è possibile ricambiare col nickname alternativo: volevo vedere quante persone mi avrebbero seguito senza ottenerne reciprocità

considero riuscito l’esperimento: mi sono divertito e ho raccolto più di 100 followers in due anni, senza cunnilinkus

ho investito molte ore in questo spazio, per mostrare la mia idea di bellezza attraverso opere altrui e qualche raro intervento mio: una foto, un testo, una poesia; è stato bello regalarle in forma anonima, qualcosa che lenisce la sindrome da approvazione continua che abbiamo tutti noi che ci esponiamo in rete con le nostre frattaglie e interiora

questo è insomma solo uno tra migliaia di blog che ogni giorno nascono e defungono (sovente all’improvviso e senza motivo apparente: ci sono blog spenti senza una riga di congedo, sul destino dei loro autori m’interrogo ancora dopo quasi dieci anni)

qui si tratta solo di uno che ha scelto di morire in piedi, in un profluvio di parole, la nostra vera patria

knowmefromadam su Fontli
l’ampersand è il segno preferito da skassaqatso: il link è una tag dove ne trovate parecchi
se il mondo assomigliasse di più a un ampersand, qui si sarebbe continuato a postare, senza curarsi del tempo, di fatiche, amarezze, incomprensioni, vite che passano e smettono d’intersecarsi

knowmefromadam su Fontli

l’ampersand è il segno preferito da skassaqatso: il link è una tag dove ne trovate parecchi

se il mondo assomigliasse di più a un ampersand, qui si sarebbe continuato a postare, senza curarsi del tempo, di fatiche, amarezze, incomprensioni, vite che passano e smettono d’intersecarsi

Chicara Art Motorcycles by Chicara Nagata
molto tempo fa, qui si mostravano quasi quotidianamente cose belle come questa scultura in movimento, una tra quatto opere di uno splendido giappo pazzo che investe migliaia di ore nella sua passione
dopo migliaia di ore d’assenza - più di tre anni! - son tornato per prendere congedo come si deve da questo tlog, che mi ha molto appassionato come spero sia piaciuto ad alcuni di voi che lo hanno seguito dal febbraio 2008 al febbraio 2011
nei prossimi cinque giorni, posterò altre cose belle e qualche parola

Chicara Art Motorcycles by Chicara Nagata

molto tempo fa, qui si mostravano quasi quotidianamente cose belle come questa scultura in movimento, una tra quatto opere di uno splendido giappo pazzo che investe migliaia di ore nella sua passione

dopo migliaia di ore d’assenza - più di tre anni! - son tornato per prendere congedo come si deve da questo tlog, che mi ha molto appassionato come spero sia piaciuto ad alcuni di voi che lo hanno seguito dal febbraio 2008 al febbraio 2011

nei prossimi cinque giorni, posterò altre cose belle e qualche parola

Outside of a dog, a book is man’s best friend. Inside of a dog it’s too dark to read.
Groucho Marx *